Graduatorie provinciali e d’istituto: novità e cambiamenti introdotti dall’ordinanza ministeriale

Una sintesi dei contenuti aggiornata con le modifiche introdotte al testo pubblicato dal Ministero.

Come fare per la consulenza della FLC Cuneo

Come fare per la consulenza della FLC Cuneo

14/07/

L’Ordinanza ministeriale 60 del 10 luglio 2020 (allegati) regolamenta l’istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e l’aggiornamento di quelle d’istituto per il biennio 2020/2021 e 2021/2022.

La modalità di presentazione delle istanze sarà per la prima volta telematica, con calcolo del punteggio informatizzato.

Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) saranno utilizzate per supplenze annuali (31 agosto) e sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Le graduatorie d’istituto saranno usate per le supplenze brevi (maternità, malattia, etc.).

Le GPS sono tutte strutturate in 2 fasceogni aspirante può scegliere una sola provincia

GPS scuola primaria e infanzia

GPS scuola secondaria

GPS sostegno

GPS personale educativo

GPS Licei Musicali

Nella prima fascia delle classi di concorso di indirizzo del liceo musicale (A-53 Storia della musica, A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado, A-63 Tecnologie musicali, A-64 Teoria analisi e composizione) saranno inseriti coloro che siano in possesso

Nella seconda fascia saranno inseriti:

Titoli artistici classi di concorso A-55, A-56, A-57, A-58, A-59

Per le classi di concorso A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado, A-56 Strumento musicale nella scuola secondaria di I grado, A-57 Tecnica della danza classica, A-58 Tecnica della danza contemporanea, A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza, A-63 Tecnologie musicali,

Tali punteggi non sono computati ai fini dell’attribuzione delle supplenze sul sostegno.

Tempistica

Il termine minimo per la presentazione delle istanze è di 15 giorni, le date non sono ancora state fissate.

Soggetti inseriti nelle GaE

Potranno presentare l’istanza per iscriversi nelle GPS e nelle graduatorie d’istituto della stessa o di altra provincia anche i soggetti inseriti in GAE, sia per la medesima classe o insegnamento per cui sono nella GAE, che per altre classi di concorso. Inoltre, i soggetti assunti in ruolo con clausola risolutiva con la vertenza ancora in corso (diplomati magistrali) potranno iscriversi nelle GPS della primaria e infanzia nella stessa provincia in cui sono di ruolo o anche in un’altra, in modo da garantire l’accesso alle supplenze anche laddove arrivasse la sentenza negativa che comporta la decadenza dalla GAE e dalla prima fascia. Rimangono ferme le tutele previste nel Decreto Legge 126/19, con la trasformazione dei contratti al 30 giugno in caso di sentenze notificate dopo 20 giorni dall’inizio delle lezioni.

Graduatorie d’istituto

Si potranno indicare sino a 20 scuole (anche per la primaria e infanzia)

Le nomine provinciali dei supplenti

Avverranno seguendo l’ordine delle graduatorie: prima le GAE e poi Le GPS di prima e quindi seconda fascia. Saranno pubblicate prima le disponibilità di posti che dovranno essere aggiornate al termine delle operazioni quotidiane di conferimento delle supplenze.

Le nomine di sostegno avverranno chiamando in ordine: gli specializzati presenti negli elenchi collegati alle GAE, quindi convocando dalle GPS sostegno di prima e seconda fascia, infine incrociando le graduatorie provinciali di posto comune (prima le GAE e poi le GPS del medesimo grado) individuando i destinatari sulla base del miglior punteggio.

Rimane garantito il diritto al completamento per i docenti che non trovano il posto interno quando arriva il turno di nomina.

Valutazione dei servizi

Ciascun titolo di servizio potrà essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS di inserimento, come specifico o aspecifico a scelta dell’aspirante.

Il servizio su sostegno è valutato intero per il medesimo grado, mentre vale metà (quindi come non specifico) per i gradi diversi.

Sarà valutato come non specifico per la secondaria anche il servizio svolto nella scuola primaria e dell’infanzia.

Il servizio su IRC o materia alternativa è valutato come aspecifico.

I servizi prestati con contratti atipici, non da lavoro dipendente, stipulati nelle scuole paritarie o nei centri di formazione professionale su insegnamenti curricolari o su posto di sostegno, sono valutati per l’intero periodo, con i criteri previsti per i contratti da lavoro dipendente.

Il servizio di insegnamento antecedente all’anno 2000, prestato in istituti di istruzione secondaria legalmente riconosciuti o pareggiati, ovvero nella scuola primaria parificata, ovvero nella scuola dell’infanzia pareggiata, è valutato la metà dei punteggi previsti per i punteggi specifici o aspecifici. Analogamente è valutato il servizio prestato nelle scuole non paritarie inserite negli albi regionali (art.1-bis, c. 5 DL 5 dicembre 2005, n. 250, convertito dalla L. 3 febbraio 2006, n. 27).

Il servizio militare di leva, il servizio sostitutivo assimilato per legge al servizio militare di leva e il servizio civile sono interamente valutabili, purché prestati in costanza di nomina.

Commento

Il confronto è avvenuto con tempi troppo stringati, quindi ribadiamo che avremmo dovuto essere convocati per tempo per poter affrontare in maniera più attenta tutti i profondi cambiamenti proposti nell’ordinanza. Complessivamente ci sono stati passi in avanti ma ribadiamo la nostra contrarietà su  diverse questioni:

Criticità non superate

Interventi migliorativi e proposte della FLC accolte

Innovazioni

Licei Musicali e Coreutici. Corsi ad indirizzo musicale nella secondaria di I grado

Appare evidente che per le cdc A-53, A-63 e A-64 l’ordinanza abbia omesso i docenti abilitati e in possesso dei requisiti di cui al citato Allegato E. A tal proposito ricordiamo che per tali cdc, l’Allegato E non prevede come necessario il requisito del servizio (a differenza della A-55) ma il possesso di specifici titoli di studio. Nonostante questo problema fosse stato segnalato dalla FLC e anche nel parere del CSPI, il Ministero non è ha tenuto conto adducendo la seguente ed errata motivazione presente nella premessa: “RITENUTO di non poter integrare l’articolo 4, (…), in quanto la modifica è in contrasto con le previsioni contenute all’allegato E del D.M. 9 maggio 2017 n. 259”.

Valutazione titoli artistici

Consideriamo positivo il fatto che il Ministero abbia parzialmente fatto marcia indietro rispetto alla posizione originaria che prevedeva di fatto la cancellazione di tali titoli. Non possiamo però non rilevare come alcuni vincoli previsti per la valutazione automatica dei titoli appaiono davvero singolari. Il riferimento è in particolare all’attività concertistica per le cdc A-55 e A-56 che si valuta solo se effettuata “all’interno di attività finanziate dal Fondo unico per lo spettacolo, o all’estero” (Punto BA.22 delle tabelle A/3 e A/4 della scuola secondaria).

In altre parole l’aspirante nel dichiarare un concerto dovrebbe altresì dichiarare che essa si è svolto all’interno di attività finanziate dal FUS. Premesso che vi sono tante attività concertistiche artistiche di grandissimo livello finanziate con altre risorse pubbliche (pensiamo alle Regioni o agli Enti Locali), ci chiediamo come sia possibile chiedere in un bando pubblico informazioni di cui gli aspiranti potrebbero non essere affatto a conoscenza, soprattutto se riferite a quelle svolte più in là negli anni.

A fronte di questa previsione sorprendente, un’attività svolta all’estero, al contrario, è comunque valutata e non necessita di alcuna qualificazione. Comprendere il senso di queste scelte appare davvero difficile.

A questo si aggiunga il fatto alcune categorie di titoli come l’Idoneità in concorsi per orchestre sinfoniche e l’Attività professionale sempre nelle orchestre sinfoniche non riguardano i due strumenti più diffusi nell’indirizzo musicale della secondaria di I e nel Liceo Musicale: pianoforte e chitarra. Pertanto per queste specialità strumentali il punteggio massimo è impossibile da raggiungere. Il contenzioso è assicurato.

Non vi è alcun riferimento all’attività corale nelle Fondazioni lirico sinfonico e in collaborazione con le Orchestre riconosciute. In mancanza di chiarimenti gli aspiranti all’insegnamento del canto non potranno far valere i titoli acquisiti in questo ambito.

Invece il riferimento al FUS è sicuramente più pertinente in relazione alle cdc A-57 e A-58 del Liceo coreutico. Sicuramente meglio sarebbe stato l’indicazione di enti e compagnie riconosciuti dal MiBACT.

 

 

NewsLetter

Servizio per gli iscritti richiedilo!

b

Flc Cuneo, via Coppino 2b Cuneo - tel. 0171452505 - fax 0171452555