Pubblicata la circolare sulle supplenze 2018/2019

Confermate le indicazioni degli scorsi anni con alcune modifiche.

circolare ministeriale sulle supplenze

28/08

È stata pubblicata il 28 agosto 2018 la nota 37856 che fornisce le annuali istruzioni per le supplenze del personale docente, educativo ed ATA.

La novità più rilevante è il superamento del limite di 36 mesi per le supplenze su posto vacante previsto dal comma 131 della legge 107/15 che è stato abrogato dal decreto dignità.

Nella nota sono stati inseriti due nuovi paragrafi per regolamentare le situazioni di contenzioso in atto.

Un paragrafo è relativo alle supplenze conferite ai diplomati magistrali inclusi con riserva nelle graduatorie ad esaurimento e nelle corrispondenti graduatorie di istituto di prima fascia, che richiama quanto previsto dal decreto dignità.

Un altro paragrafo è dedicato agli ITP che hanno presentato ricorso per l’inserimento in II fascia. Si chiarisce che potranno essere inseriti, con riserva, solo coloro che abbiano ottenuto un pronunciamento positivo (sospensiva): pertanto non è sufficiente aver presentato un ricorso per essere inseriti, ma è necessario un provvedimento della magistratura. Viene anche segnalato che l’orientamento del Consiglio di Stato, a fronte degli appelli proposti dal Miur, è quello di non consentire tale inclusione (vedi sentenze 4503/18 4507/18). Pertanto è probabile che a breve ci saranno i provvedimenti negativi per i ricorrenti che di conseguenza saranno cancellati da tali graduatorie. Il Miur, a differenza dello scorso anno, non fornisce indicazioni rispetto al diritto a stipulare contratti di supplenza anche in considerazione delle recenti sentenze negative, e sostanzialmente scarica sulle scuole la responsabilità rispetto a tali contenziosi.

Nella nota, malgrado il Miur non abbia voluto regolamentare le messe a disposizione (MAD) che stanno creando enormi difficoltà alle scuole e in molti casi inutili carichi di lavoro, ha precisato, su nostra sollecitazione, che anche coloro che ottengono una supplenza attraverso le MAD, sono assoggettati, avendo un contratto a tempo determinato, alle norme contrattuali e al regolamento delle supplenze (DM 131/07) e quindi anche alle regole sulle sanzioni previste per le supplenze conferite dalle graduatorie di istituto.

Riepiloghiamo di seguito le altre principali questioni affrontate dalla nota.

Norme comuni per docenti e ATA
Personale Docente ed educativo

La nota ricalca sostanzialmente quella degli scorsi anni salvo alcune correzioni e precisazioni.

Ricordiamo che le supplenze di quest'anno sono relative ai soli posti in organico di fatto essendo destinati a ruolo quasi tutti i posti dell'organico dell’autonomia (diritto + potenziamento). L'organico di fatto è costituito da tutti gli spezzoni residuati in organico di diritto, dalle ore lasciate libere dai part-time, dai posti lasciati liberi dai colleghi assenti per tutto l'anno a vario titolo (aspettative, comandi, assegnazioni provvisorie in altra provincia ecc.), e dai posti assegnati in deroga in particolare su sostegno. A questi potrebbero aggiungersi (per supplenze al 31/08) i posti per i quali non ci sono stati sufficienti aspiranti al ruolo.

Personale ATA

La nota operativa per le istruzioni annuali sulle supplenze ATA, ricalca sostanzialmente quella dell’anno passato.

Riguardo ai vincoli sul conferimento delle supplenze brevi, nella nota si ribadisce la validità delle due note ministeriali (2116/16 e 10073/16) che forniscono indicazioni ai dirigenti per sostituire il personale assente anche in deroga alle norme generali. Inoltre si chiama la norma introdotta dall’art. 1, comma 602, della legge 27.12.2017, n. 205, con la quale si prevede che le istituzioni scolastiche ed educative statali possono conferire incarichi per supplenze brevi e saltuarie in sostituzione degli assistenti amministrativi e tecnici assenti, a decorrere dal trentesimo giorno di assenza.

Alcune ulteriori richieste

Nel corso dell’incontro sulla circolare abbiamo chiesto assicurazioni in merito alla pubblicazione delle graduatorie di istituto entro l’inizio delle lezioni. L’amministrazione ha comunicato l’intenzione di procedere nel modo più celere possibile pur in considerazione della complessità delle procedure.

Il nostro commento

Abbiamo, ancora una volta, contestato la scelta politica di sottrarre ai precari gli spezzoni fino a 6 ore che non concorrono a costituire cattedre o posti orario anche se resta valida la nota 16085 del 7 agosto 2007. Viene ribadito quanto previsto dalla nota 18329/07: per spezzoni si intendono solo quelli effettivamente tali e non quelli derivanti dalla frantumazione di posti o cattedre. Viene comunque precisato che eventuali posti orari costituiti per la fase delle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie restano disponibili anche per le supplenze.

Abbiamo chiesto, come già negli anni passati, la revisione del regolamento delle supplenze ATAper garantire la regolare scadenza del 31 agosto alle supplenze su posto vacante conferite dalle graduatorie di istituto anche in considerazione delle numerose graduatorie provinciali esaurite.

Riguardo alla soluzione adottata per i diplomati magistrali, pur apprezzando l’introduzione di procedure certe, ribadiamo il nostro giudizio su una soluzione che a nostro avviso risulta poco dignitosa.

 

 

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